Martedì 23 giugno 2026
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Truffe on-line e

Povero Illuso · · 1 interventi
Vittima di una (fortunatamente) piccola truffa perpetrata via internet, speravo di potermi servire di questo "Commissariato on-line" per concludere qualcosa, o perlomeno avere un po' di "soddisfazione", qualche aiuto concreto...

https://www.denunceviaweb.poliziadistato.it/polposta/

Di fatto, mi sono invece reso conto che, al di là delle belle intenzioni che vi sono esposte, la sua utilità è veramente minima, perché, in un caso come il mio, può servire soltanto a presentare un "preliminare" di denuncia, che poi deve per forza essere formalizzata entro 2 giorni in un vero ufficio di Polizia (ma allora?...), pena l'archiviazione.
Quello che più mi scandalizza, tuttavia, è l'aver costatato che, come spesso accade in Italia, le "garanzie" sono sempre tutte e soltanto a favore del più furbo:
- Se si effettuano pagamenti su carta Postepay (la cosiddetta "ricarica"...), le nostre scrupolosissime e intransigenti Poste pretendono il massimo da chi tira fuori i soldi (i dati completi del suo documento di identità e anche il codice fiscale), ma poi - in nome di una "privacy" a senso unico - rifiutano di fornire quelli salienti del beneficiario del versamento, il che costituisce di fatto un favoreggiamento dell'eventuale truffatore (perché non dovrei sapere in mano a chi è effettivamente finito il mio denaro, e perché nessuno si adopera per rendere illeggittimo questo comportamento omertoso delle Poste?...)
- Per quanto riguarda il suddetto sito, è sconcertante constatare l'assenza di una sezione preposta a raccogliere le semplici "segnalazioni" di reato (ovvero, per esempio, tutti i particolari delle truffe subite dai cittadini), in modo da poter disporre di un archivio aggiornato e quindi fornire qualche aiuto immediato a chi vi si affida.
Sarò probabilmente un povero illuso, ma rivolgendomi a loro mi sarei aspettato di poter ottenere, con i dati da me fornibili (email del truffatore, numero di carta Postepay e nome e cognome del suo titolare), almeno quelli completi della persona con cui ho avuto a che fare, in modo da poterlo contattare e intimargli di risolvere "amichevolmente" la questione, prima ancora di presentare una formale denuncia...
Spiace dirlo ma, così com'è, questo "Commissariato on-line" sembra più che altro il solito specchietto per allodole (costato chissà quanto...) per far credere al cittadino italiota di vivere in uno stato civile e moderno...

P.S. - Scommettete che non appena renderò noto l'accaduto sullo stesso sito che è servito per veicolare la truffa, fornendo i dati in mio possesso per mettere in guardia gli altri utenti, qualcuno mi verrà subito a dire che sto violando la "privacy" del truffatore?...
❤️
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