Tunisia, Marina Ripa di Meana aggredita per il costume osè
Tunisi, 29 lug. (Adnkronos) - Brutta avventura per Marina Ripa di Meana (nella foto) che, sulle spiagge della Tunisia, è stata aggredita da alcuni ragazzi del posto che l'avevano vista uscire dall'acqua con un costume da bagno a loro avviso troppo osè. ''Erano le 18.30 - racconta la nobildonna all'ADNKRONOS - e mi trovavo su una spiaggia vicino a Kelibia. Stavo uscendo dall'acqua, indossavo un vecchio costume di Armani, intero, che ho da anni. Forse proprio il fatto che il costume fosse color carne, vista anche la mia pelle molto chiara... Non so, fatto sta che mentre mi allontanavo a piedi sulla battigia cinque ragazzi tunisini mi sono saltati addosso, mi hanno aggredita, tentando di strapparmi il costume e gridandomi contro parole che naturalmente io non comprendevo, ma che erano chiaramente degli insulti. Ho dovuto difendermi, c'è stata una colluttazione, e solo quando sono arrivati i miei amici, che erano rimasti un po' indietro, i miei aggressori si sono allontanati''.
Marina Ripa di Meana racconta di essere ancora scioccata per l'accaduto. ''Non me lo aspettavo proprio, mi sentivo tranquilla. E' vero che ero sola, ma io ho il passo veloce e avevo lasciato indietro le persone con cui stavo. Poi, a rassicurarmi c'era anche il fatto che avevo visto un gruppo di donne sul bagnasciuga. Erano velate, una era seduta su una seggiola a metà tra la sabbia e il mare e altre le stavano intorno. E la cosa che mi ha sconvolto di più è che quando quelle donne hanno visto gli uomini aggredirmi non hanno letteralmente mosso un dito. Anzi, non si sono nemmeno girate, se non per rivolgermi sguardi disgustati''.
''Ho passato un quarto d'ora drammatico - conclude Ripa di Meana - Se ho sporto denuncia? No, non me la sono sentita. Ora sono in aeroporto e sto tornando a Roma. E, francamente, sono contenta''.
http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.2375824138
Marina Ripa di Meana racconta di essere ancora scioccata per l'accaduto. ''Non me lo aspettavo proprio, mi sentivo tranquilla. E' vero che ero sola, ma io ho il passo veloce e avevo lasciato indietro le persone con cui stavo. Poi, a rassicurarmi c'era anche il fatto che avevo visto un gruppo di donne sul bagnasciuga. Erano velate, una era seduta su una seggiola a metà tra la sabbia e il mare e altre le stavano intorno. E la cosa che mi ha sconvolto di più è che quando quelle donne hanno visto gli uomini aggredirmi non hanno letteralmente mosso un dito. Anzi, non si sono nemmeno girate, se non per rivolgermi sguardi disgustati''.
''Ho passato un quarto d'ora drammatico - conclude Ripa di Meana - Se ho sporto denuncia? No, non me la sono sentita. Ora sono in aeroporto e sto tornando a Roma. E, francamente, sono contenta''.
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