Tutti in crociera premio o tutti a scuola?
ritengo che sia indispensabile, tra i tanti che annualmente ne vengono distribuiti, istituire un premio per le facce di bronzo, pure se esso sarà quasi sempre appannaggio dei politici ed in particolar modo di quelli di centro sinistra.
Considerano "Risultato straordinario" quello ottenuto nelle elezioni europee appena concluse e nelle quali hanno perso 4 milioni di voti rispetto al 2008, scendendo dal 33% al 26,1%. La loro gioia è motivata dal fatto che il Pdl ha perso il 2% e che loro temevano di ottenere un risultato peggiore, dimenticando però che lo stesso Franceschini pochi giorni prima aveva detto che si sarebbe accontentato del 28%. Dopo le esultanze che hanno fatto seguito alla batosta appena accennata, per la catastrofe delle amministrative cosa faranno? Prenoteranno una crociera premio per tutti i dirigenti centrali e periferici del PD? Si lasceranno andare a balli hawaiani? Hanno già perso 17 Province, hanno fatto una figuraccia in Campania e sicuramente nei 22 ballottaggi in programma fra due settimane è possibile che perdano qualche altro pezzo. Praticamente c'è in atto uno sgretolamento dell'Italia che la sinistra si era costruita e coccolata per tanti anni. Che dire dei posti che contano e/o di comando che hanno perso e perderanno? Che dire di quel flusso di denaro che non si potrà più indirizzare verso le coop o le Ong vicine al partito?
Quella del Pd è una débacle difficile da mascherare come è successo per le europee. Le Province non sono amministrate da burocrati con la cadegra a Bruxelles, ma da persone del posto: se costoro non hanno più ricevuto il consenso significa soltanto che non hanno mantenuto le promesse ed hanno messo in disparte le aspettative di chi li aveva votati.
Altro che festeggiamenti e crociere di lusso, c'è proprio bisogno di una bella ripulita e di un'intensa opera di riqualificazione di tutto l'apparato del partito: perciò tutti a scuola.
Considerano "Risultato straordinario" quello ottenuto nelle elezioni europee appena concluse e nelle quali hanno perso 4 milioni di voti rispetto al 2008, scendendo dal 33% al 26,1%. La loro gioia è motivata dal fatto che il Pdl ha perso il 2% e che loro temevano di ottenere un risultato peggiore, dimenticando però che lo stesso Franceschini pochi giorni prima aveva detto che si sarebbe accontentato del 28%. Dopo le esultanze che hanno fatto seguito alla batosta appena accennata, per la catastrofe delle amministrative cosa faranno? Prenoteranno una crociera premio per tutti i dirigenti centrali e periferici del PD? Si lasceranno andare a balli hawaiani? Hanno già perso 17 Province, hanno fatto una figuraccia in Campania e sicuramente nei 22 ballottaggi in programma fra due settimane è possibile che perdano qualche altro pezzo. Praticamente c'è in atto uno sgretolamento dell'Italia che la sinistra si era costruita e coccolata per tanti anni. Che dire dei posti che contano e/o di comando che hanno perso e perderanno? Che dire di quel flusso di denaro che non si potrà più indirizzare verso le coop o le Ong vicine al partito?
Quella del Pd è una débacle difficile da mascherare come è successo per le europee. Le Province non sono amministrate da burocrati con la cadegra a Bruxelles, ma da persone del posto: se costoro non hanno più ricevuto il consenso significa soltanto che non hanno mantenuto le promesse ed hanno messo in disparte le aspettative di chi li aveva votati.
Altro che festeggiamenti e crociere di lusso, c'è proprio bisogno di una bella ripulita e di un'intensa opera di riqualificazione di tutto l'apparato del partito: perciò tutti a scuola.