Tutto cominciò con il 19 ottobre 2006
L'Iran: «Israele deve sparire è una vergogna dell'umanità»
Teheran lo sa, il suo tempo ormai s'assottiglia. Per un po' la grande paura "coreana" ha fatto passare in secondo piano la minaccia atomica iraniana, ma il momentaneo vantaggio si è già esaurito. Svanito lo smarrimento iniziale la comunità internazionale cerca di capire come non ripetere gli stessi errori. La bozza di risoluzione studiata per ottenere un primo voto del Consiglio di Sicurezza su un pacchetto di limitate sanzioni torna d'attualità. E l'Iran torna in trincea. Fa sentire la sua voce il "grande negoziatore" Alì Larijani, facendo capire che un voto del Consiglio di Sicurezza vanificherà ogni possibilità di dialogo. Riprende ad alzare i toni il presidente Mahmoud Ahmadinejad ricordando che la Repubblica islamica, pur essendo pronta a discutere, non intende rinunciare a una sola virgola dei propri diritti.
Poi con una tattica consueta il presidente lancia un nuovo attacco a Israele definendolo un regime fasullo e illegale, destinato alla scomparsa. «Il regime sionista è disonesto, illegittimo, falso, è una vergogna per l'umanità e non può sopravvivere... è stato creato dalle grandi potenze per fargli commettere tutti i crimini che garantiscono i loro interessi», ripete rilanciando temi consueti. Promette anche «un gesto decisivo per la liberazione di Gerusalemme occupata e definisce l'esistenza dello Stato ebraico «la madre di tutti i problemi del mondo». «Gli Stati della regione - minaccia ancora - non riconosceranno mai questo regime fasullo, neanche tra cento anni. La rabbia dei popoli del Medio Oriente sta per traboccare e presto spazzerà via le potenze complici dei sionisti».
Signori stà per cominciare la Guerra?
Io credo di si!
Prodi come Benito Mussolini?(quando aiutò Hitler)
pare di si!
Sta aiutando i terroristi.
Addirittura con un trattato firmato da lui si può vendere armi al Libano,chissa se ci sono anche le mine antiuomo.
Teheran lo sa, il suo tempo ormai s'assottiglia. Per un po' la grande paura "coreana" ha fatto passare in secondo piano la minaccia atomica iraniana, ma il momentaneo vantaggio si è già esaurito. Svanito lo smarrimento iniziale la comunità internazionale cerca di capire come non ripetere gli stessi errori. La bozza di risoluzione studiata per ottenere un primo voto del Consiglio di Sicurezza su un pacchetto di limitate sanzioni torna d'attualità. E l'Iran torna in trincea. Fa sentire la sua voce il "grande negoziatore" Alì Larijani, facendo capire che un voto del Consiglio di Sicurezza vanificherà ogni possibilità di dialogo. Riprende ad alzare i toni il presidente Mahmoud Ahmadinejad ricordando che la Repubblica islamica, pur essendo pronta a discutere, non intende rinunciare a una sola virgola dei propri diritti.
Poi con una tattica consueta il presidente lancia un nuovo attacco a Israele definendolo un regime fasullo e illegale, destinato alla scomparsa. «Il regime sionista è disonesto, illegittimo, falso, è una vergogna per l'umanità e non può sopravvivere... è stato creato dalle grandi potenze per fargli commettere tutti i crimini che garantiscono i loro interessi», ripete rilanciando temi consueti. Promette anche «un gesto decisivo per la liberazione di Gerusalemme occupata e definisce l'esistenza dello Stato ebraico «la madre di tutti i problemi del mondo». «Gli Stati della regione - minaccia ancora - non riconosceranno mai questo regime fasullo, neanche tra cento anni. La rabbia dei popoli del Medio Oriente sta per traboccare e presto spazzerà via le potenze complici dei sionisti».
Signori stà per cominciare la Guerra?
Io credo di si!
Prodi come Benito Mussolini?(quando aiutò Hitler)
pare di si!
Sta aiutando i terroristi.
Addirittura con un trattato firmato da lui si può vendere armi al Libano,chissa se ci sono anche le mine antiuomo.