Lunedì 15 giugno 2026
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Uccisione di Calipari: tutta colpa degli agenti italiani

Luca · · 1 interventi
I soldati americani che lo scorso 4 marzo spararono sull'auto che aveva a bordo la giornalista del «manifesto» Giuliana Sgrena e due agenti italiani del Sismi, tra cui Nicola Callipari, non sono colpevoli.
Sarebbe questo l'orientamento prevalente della commissione d'inchiesta congiunta Italia-Usa formatasi, su pressione del nostro governo, all'indomani della morte del nostro valoroso agente.
Certo, precisa la Farnesina, il lavoro della Commissione non è ancora terminato: «Bisogna continuare a scavare per trovare riscontri che chiariscano e siano dirimenti», scrive la nota. Ma l'anticipazione sull'orientamento della Commissione fornita dalla tv americana Nbc di Baghdad sta riaprendo una ferita mai rimarginata. La responsabilità, secondo quello che finora laccertato dalla commissione guidata dal generale americano di brigata Peter Vangjel, sarebbe cioé tutta degli agenti italiani, colpevoli e di non essersi fermati ai segnali luminosi e poi ai colpi di avvertimenti sparati dalla pattuglia.

Gli investigatori non avrebbero raggiunto una versione comune sulla velocità alla quale viaggiava l'auto con gli italiani. Secondo gli americani si avvicinava a circa 50 miglia all'ora (80 km all'ora), secondo gli italiani a una velocità meno elevata. Il rapporta cita poi fonti italiane secondo le quali Calipari stesso non si sarebbe coordinato nel modo appropriato con il comando Usa.
Il governo italiano sarebbe orientato a chiedere una proroga dei tempi prima della sentenza. Proroga che Marco Minniti, capogruppo Ds in commissine Difesa, bolla come dilatoria: «L'ipotesi di allungare i tempi dell'inchiesta - sottolinea il deputato Ds - sembra più rivolta a prendere tempo che a sciogliere i nodi dell'inchiesta». Ma che potrebbe servire per vederci più chiaro.

Tra le richieste di cui si è parlato in queste settimane c'è quella dei magistrati italiani di interrogare i testimoni, di poter conoscere i nomi dei componenti della pattuglia che ha aperto il fuoco, e infine di poter ispezionare in Italia l'auto di Calipari. Tutte richieste, secondo questa tesi, che che poco hanno a che vedere con i limiti della giurisdizione anteposti dagli americani e che servirebbero per rendere più trasparente l'operato della commissione mista.

Da Panorama

Commento:
Alleati o servi? Credo che la domanda sia legittima.
❤️
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