A VENEZIA: RECUPERO OGGETTI FUNZIONANTI
Fonte divulgativa: CENTRO DI FORMAZIONE AMBIENTALE "MONFERRATO",
http://www.cfa-monferrato.it
Potete diffondere le notizie citando la fonte divulgativa oltre a quella
primaria
Da Rifiuto al Riuso di oggetti ed apparecchi funzionanti. Ha iniziato
Venezia collocando cassonetti per il loro recupero ...
Rifiuto con Affetto: progetto per il riciclo di oggetti ancora utilizzabili
Il progetto "Rifiuto con Affetto" (Rca) si inserisce nella campagna per la
riduzione dei rifiuti, grazie al riuso degli oggetti che si buttano via, ma
che potrebbero essere ancora utilizzabili. Tali oggetti, da oggi, possono
essere collocati in appositi contenitori, simili ai tradizionali cassonetti,
tranne che per la parete frontale formata da uno sportello trasparente con
gli interni suddivisi in mensole.
L'iniziativa è stata presentata stamattina con una conferenza stampa che si
è svolta nell'area di smaltimento rifiuti vicino alla fermata Actv della
Palanca e alla quale sono intervenuti l'assessore comunale all'Ambiente,
Pierantonio Belcaro, il direttore Ambiente di Vesta, Enzo Favaretto, il
presidente del Circolo culturale Nardi, Luigi Giordani, l'artista e
collaboratore alla didattica Iuav, Gaston Ramirez, le quattro studentesse
Iuav ideatrici del progetto, Roberta Bruzzechesse, Maddalena Vantaggi,
Alessandra Saviotti, Maria Zanchi.
I primi tre contenitori sono stati collocati in Fondamenta Sant'Eufemia, in
Fondamenta delle Zitelle e nella zona di raccolta Junghans; essi verranno
controllati per il primo mese dalle ideatrici e dalle associazioni locali
che contemporaneamente promuoveranno una campagna di sensibilizzazione per
un uso corretto delle strutture. Sarà così possibile depositare cose in
buono stato, rimettendole di nuovo a disposizione delle persone,
trasformando così il cassonetto da luogo di rifiuto a luogo dello scambio.
Belcaro ha affermato che questo contenitore apre una nuova frontiera nella
lotta allo spreco "perché una cosa diventa rifiuto solo quando ha esaurito
la sua 'vita' e non può essere ancora usata". Concetto questo condiviso
anche da Ramirez che ha spiegato che attraverso "l'arte dell'atteggiamento"
che unisce l'arte al sociale, si riescono a creare dei prodotti artistici,
come ad esempio i contenitori dei rifiuti con affetto, che puntano alla
riduzione del consumo spropositato del mondo occidentale. Anche le ideatrici
hanno sottolineato che con questo progetto si cerca di far emergere un
atteggiamento critico verso gli attuali stili di vita. L'intervento parte
come progetto pilota, si potrà estender sia a livello cittadino sia in
ambito nazionale con l'obiettivo che il servizio possa accostarsi alle
attuali tipologie di differenziazione dei rifiuti.
A margine dell'incontro, l'assessore Belcaro ha ricordato che la Giunta
comunale ha esaminato con parere favorevole, su sua relazione, di concerto
con l'assessore all'Urbanistica, Gianfranco Vecchiato, la delibera, di
competenza consiliare, con la proposta conclusiva del piano comunale per
l'installazione degli impianti (antenne) di telefonia cellulare. La proposta
tiene conto delle richieste delle Municipalità di tutelare le aree ad
elevata tensione abitativa, e le aree residenziali già interessate da forme
di "disagio ambientale" (per la presenza di importanti arterie di traffico,
di elettrodotti, di siti inquinati), e di considerare come "siti sensibili"
tutte quelle attrezzature con elevata presenza umana (luoghi di culto,
impianti sportivi, parchi, ecc.)Per info:
http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7489