Vi ricordate quante volte la sinistra ha rimproverato al Berlusca di non aver aderito al consorzio Airbus?
Da "il corriere.it"
Il guaio del fiore all'occhiello dell'industria europea, l'Airbus, è che è artificiale, di plastica: inventato e sussidiato per anni dai governi, all'improvviso si scopre che fatica a stare sul mercato. Il suo presidente e amministratore delegato, Christian Streiff, ha annunciato che il progetto più ambizioso del gruppo, il superjumbo A380 da 555 posti, ha dovuto rinviare ancora le prime consegne; che i profitti saranno più bassi di quelli già ridimensionati tre mesi fa; che il gruppo ha bisogno di una ristrutturazione dolorosa e politicamente difficile. Un disastro: è la crisi del campione dei «campioni nazionali» voluti dai governi, in particolare Parigi e Berlino, ed è un colpo non da poco per la sfida tecnologica dell'Europa agli Stati Uniti."
Se ascoltavamo i rossorosabianco la finanziaria sarebbe stata più alta di qualche centinaio di milioni di Euro...
Il guaio del fiore all'occhiello dell'industria europea, l'Airbus, è che è artificiale, di plastica: inventato e sussidiato per anni dai governi, all'improvviso si scopre che fatica a stare sul mercato. Il suo presidente e amministratore delegato, Christian Streiff, ha annunciato che il progetto più ambizioso del gruppo, il superjumbo A380 da 555 posti, ha dovuto rinviare ancora le prime consegne; che i profitti saranno più bassi di quelli già ridimensionati tre mesi fa; che il gruppo ha bisogno di una ristrutturazione dolorosa e politicamente difficile. Un disastro: è la crisi del campione dei «campioni nazionali» voluti dai governi, in particolare Parigi e Berlino, ed è un colpo non da poco per la sfida tecnologica dell'Europa agli Stati Uniti."
Se ascoltavamo i rossorosabianco la finanziaria sarebbe stata più alta di qualche centinaio di milioni di Euro...