VISITA DAL NATUROPATA...
Ho la vitiligine che almeno inizialmente vorrei curare con i metodi della naturopatia, che non sono invasivi e che sono privi di effetti collaterali.
So bene che questa pratica, non è una scienza riconosciuta ufficialmente, e che può essere poste sotto diverse interpretazioni. Ma qui non è la diagnosi o tutta questa scienza in generale, che voglio contestare bensì, il fatto che mi siano stati forniti da un naturopata dei dati molto imprecisi.
Riguardo al contenuto di nichel negli alimenti.
Poi vi spiegherò più nel dettaglio.
Prima di iniziare vorrei sapere se esiste un albo che raccoglie i naturopati italiani?
Forse no!? Perché non esiste una legislazione precisa in merito a questa scienza, escludendo Lombardia e Toscana?
Io comunque son della Lombardia e il naturopata esercita
nella mia regione.
Sugli albo che ho cercato in rete (non so se siano ufficiali e richiedano un'iscriz obbligatoria) questo naturopata non lo trovo, ma lui ritiene di essere iscritto all'albo inglese BCMA "The British Complementary Medicine Association".
Sapete dove posso trovare sul loro sito, l'elenco dei naturopati internazionali, iscritti a quest'albo?
Per la mia vitiligine il naturopata mi ha sconsigliato di assumere troppo nichel, attraverso gli alimenti.
E qui va bene:
Non è la diagnosi che voglio contestare, bensì il fatto che lui mi abbia indicato parecchi alimenti come non contenenti nichel quando invece lo sono, e viceversa:
Lui mi ha dato un foglio proveniente da siti come questi:
http://www.eurosalus.com/intolleranze-allergie/nichel
http://www.creatifarm.it/News/index.asp?pagina=4&id=
Vi sembrano siti attendibili e precisi, che possa usare un professionista?...
Dunque, io ho cercato di fare ulteriori ricerche finendo sul sito torrinomedica.it alla voce
"Contenuto di nichel negli alimenti per gruppi alimentari".
Come si può vedere esistono parecchie incongruenze, tra la sua fonte (più quel che mi ha esposto a voce) e la mia...
Ho speso 75 euro per una visita di un'ora e questo naturopata lavora in una farmacia, cosa posso fare? Per contestare?
So bene che questa pratica, non è una scienza riconosciuta ufficialmente, e che può essere poste sotto diverse interpretazioni. Ma qui non è la diagnosi o tutta questa scienza in generale, che voglio contestare bensì, il fatto che mi siano stati forniti da un naturopata dei dati molto imprecisi.
Riguardo al contenuto di nichel negli alimenti.
Poi vi spiegherò più nel dettaglio.
Prima di iniziare vorrei sapere se esiste un albo che raccoglie i naturopati italiani?
Forse no!? Perché non esiste una legislazione precisa in merito a questa scienza, escludendo Lombardia e Toscana?
Io comunque son della Lombardia e il naturopata esercita
nella mia regione.
Sugli albo che ho cercato in rete (non so se siano ufficiali e richiedano un'iscriz obbligatoria) questo naturopata non lo trovo, ma lui ritiene di essere iscritto all'albo inglese BCMA "The British Complementary Medicine Association".
Sapete dove posso trovare sul loro sito, l'elenco dei naturopati internazionali, iscritti a quest'albo?
Per la mia vitiligine il naturopata mi ha sconsigliato di assumere troppo nichel, attraverso gli alimenti.
E qui va bene:
Non è la diagnosi che voglio contestare, bensì il fatto che lui mi abbia indicato parecchi alimenti come non contenenti nichel quando invece lo sono, e viceversa:
Lui mi ha dato un foglio proveniente da siti come questi:
http://www.eurosalus.com/intolleranze-allergie/nichel
http://www.creatifarm.it/News/index.asp?pagina=4&id=
Vi sembrano siti attendibili e precisi, che possa usare un professionista?...
Dunque, io ho cercato di fare ulteriori ricerche finendo sul sito torrinomedica.it alla voce
"Contenuto di nichel negli alimenti per gruppi alimentari".
Come si può vedere esistono parecchie incongruenze, tra la sua fonte (più quel che mi ha esposto a voce) e la mia...
Ho speso 75 euro per una visita di un'ora e questo naturopata lavora in una farmacia, cosa posso fare? Per contestare?