Volete avere un'idea di che cosa farà la sinistra al governo?
Per esempio: «un prelievo improvviso e coatto sulle giacenze e sui depositi monetari»: lo fece già Giuliano Amato, capo del governo nel 1991, sottraendo denaro dai nostri conti correnti.
Poi, ancora «il congelamento dei BOT», che non vi saranno pagati, né capitale né interessi: lo fecero Ciampi e Prodi, apostoli dei poveri e dei lavoratori. Ma non basterà, naturalmente, a coprire i fabbisogni dello Stato. Non vorrete mica che i deputati dimezzino il loro stipendio da 10 mila euro mensili, o la signora Elisabetta Spitz, direttrice del Demanio (e incidentalmente moglie di Follini) subisca dei tagli sul suo emolumento annuo di 326 mila euro; o ancor meno che il segretario del Quirinale Gifuni si impoverisca accettando un taglio sul suo milione di euro annui. No, loro no. Sarete voi coglioni che dovrete continuare a pagare quegli stipendi.
Ed ecco allora la prossima mossa del futuro governo delle sinistre: la «supertassa sulle rendite finanziarie». Non lo sta già dicendo Bertinotti? Sospiro di sollievo: ora pagheranno i Tronchetti Provera, i Passera, i De Benedetti, i Romiti. No, loro no. Toglietevi le illusioni. Per la sinistra, le «rendite finanziarie» sono ad esempio: il reddito virtuale della casa di vostra proprietà e che abitate (e di cui state magari pagando il mutuo), ossia quello che guadagnereste se, andando a vivere sotto i ponti, cedeste il vostro appartamento in affitto, insomma soldi che non avete. Questo tasseranno, e ancor più sulle seconde case.
Altre «rendite» vostre: gli interessi (0% o anche -2% reali) sul conto corrente, o sul libretto di risparmio; quelli miserabili sui BOT e sulle obbligazioni dubbie che la vostra banca vi ha rifilato, mai superiori al 3%. Tutte «rendite» esposte indifese, ventre all'aria, al saccheggio sotto pretesto «sociale».
Tassare i ricchi: imposta punitiva sui patrimoni, invoca Bertinotti. Il «patrimonio» cui pensa, il più facile da colpire, è la casa di proprietà, posseduta (per forza maggiore, mancando un mercato degli affitti) da 73 italiani su cento.
Quella verrà supertassata ancora una volta. «Patrimoni» sono i vostri risparmi accantonati. Tronchetti Provera non ha risparmi, ha solo debiti. Romiti (Impregilo) è stato salvato dalla bancarotta per debiti affidandogli la commessa del ponte di Messina; la sinistra cancellerà quel progetto (ed è forse un bene), ma allora l'Impregilo percepirà miliardi di euro in penali e risarcimenti - è per questo che è stato varato il progetto del Ponte. Per Romiti, non per i siciliani.
E le pensioni? Saranno «riformate»: e i sindacati non muoveranno un solo gemito di protesta (loro che vivono con 2 mila miliardi annui di denaro estratto dai portafogli dei lavoratori), quando sarà al potere la loro sinistra. La Germania ha già ridotto del 25% le pensioni, e nel 2004 non ha pagato le tredicesime: ecco un esempio di «riforma» che sarà subito imitato. Dopotutto, Schroeder è di sinistra, e così il suo ministro, l'ex terrorista rosso Joska Fischer. Tanto, non ci saranno manifestazioni di piazza né scioperi generali di protesta.
E se poi le cose vanno davvero male, faranno come l'Argentina: blocco dei depositi bancari. Permesso di ritirare solo 200 euro la settimana.
La nostra piccola industria è devastata in tutti i settori in cui era «forte» (tessile, oreficeria, meccanica, calzaturifici, mobili) dalla competizione cinese. Perché i nostri micro-imprenditori (ex operai, diventati ricchi, ma rimasti ignoranti) hanno continuato a sviluppare questi settori stramaturi, non avendo i mezzi intellettuali per lanciarsi nelle attività che vinceranno in futuro: «biotecnologie, informatica applicata, energia, trasporti di terza generazione».
«Tutte le inefficienze degli anni passati adesso si iniziano a pagare. Il conto sarà salato, e lo si paga con posti di lavoro in meno». E' solo questione di mesi, e poi - tra il 2006 e il 2007 - i posti di lavoro cominceranno a scomparire a cascata, a migliaia. Il nostro popolo che adora il «posto fisso» forse smetterà di guardare quella cagata dell' Isola dei famosi ?
Siamo un popolo con sei milioni di analfabeti. Un popolo che non ha studiato, e che è avanzato negli ultimi 20 anni di storia senza mai pensare un minuto, cullandosi nell'illusione che il suo dozzinale benessere sarebbe stato eterno. Ma la Cina, di analfabeti, ne ha 300 milioni: che però si accontentano di 30 euro mensili per fare i braccianti e i cavatori. Perché mai i nostri analfabeti dovrebbero reclamare salari migliori? I posti ben pagati per analfabeti sono già tutti occupati: da deputati, eurodeputati, magistrati e consulenti regionali.
Un Paese che perde quote di mercato, e intanto è schiacciato dalle tariffe più alte del mondo per elettricità, energia, telefoni (non vorrete mica che paghi Il Tronchetto dell' Infelicità ); strangolato dalla burocrazia più principesca del pianeta, da presidenti di ASL con salario fra i 150 e i 300 mila euro annui (pari a quello del presidente degli Stati Uniti, per capirci). Schiacciato sotto il tallone del costo di Ciampi (200 milioni di euro l'anno), quel Ciampi che si commuove quando parla della «patria» - ed ha perfettamente ragione, visto che la patria ha dato tanto a lui. E dalle banche.
Volete farvi un'idea di cosa accadrà di voi, se state pagando un mutuo, e il tasso primario dell'euro salirà di uno o due punti? C'è bisogno di spiegare che la vostra rata di mutuo passerà da 780 a 940 euro mensili?
Che cosa avverrà della bolla finanziaria che fa costare 160 mila euro appartamentini di merda che sono covi per scarafaggi? Di colpo, il vostro habitat da scarafaggi varrà, diciamo 100 mila euro. O anche meno.
Auguri!
Poi, ancora «il congelamento dei BOT», che non vi saranno pagati, né capitale né interessi: lo fecero Ciampi e Prodi, apostoli dei poveri e dei lavoratori. Ma non basterà, naturalmente, a coprire i fabbisogni dello Stato. Non vorrete mica che i deputati dimezzino il loro stipendio da 10 mila euro mensili, o la signora Elisabetta Spitz, direttrice del Demanio (e incidentalmente moglie di Follini) subisca dei tagli sul suo emolumento annuo di 326 mila euro; o ancor meno che il segretario del Quirinale Gifuni si impoverisca accettando un taglio sul suo milione di euro annui. No, loro no. Sarete voi coglioni che dovrete continuare a pagare quegli stipendi.
Ed ecco allora la prossima mossa del futuro governo delle sinistre: la «supertassa sulle rendite finanziarie». Non lo sta già dicendo Bertinotti? Sospiro di sollievo: ora pagheranno i Tronchetti Provera, i Passera, i De Benedetti, i Romiti. No, loro no. Toglietevi le illusioni. Per la sinistra, le «rendite finanziarie» sono ad esempio: il reddito virtuale della casa di vostra proprietà e che abitate (e di cui state magari pagando il mutuo), ossia quello che guadagnereste se, andando a vivere sotto i ponti, cedeste il vostro appartamento in affitto, insomma soldi che non avete. Questo tasseranno, e ancor più sulle seconde case.
Altre «rendite» vostre: gli interessi (0% o anche -2% reali) sul conto corrente, o sul libretto di risparmio; quelli miserabili sui BOT e sulle obbligazioni dubbie che la vostra banca vi ha rifilato, mai superiori al 3%. Tutte «rendite» esposte indifese, ventre all'aria, al saccheggio sotto pretesto «sociale».
Tassare i ricchi: imposta punitiva sui patrimoni, invoca Bertinotti. Il «patrimonio» cui pensa, il più facile da colpire, è la casa di proprietà, posseduta (per forza maggiore, mancando un mercato degli affitti) da 73 italiani su cento.
Quella verrà supertassata ancora una volta. «Patrimoni» sono i vostri risparmi accantonati. Tronchetti Provera non ha risparmi, ha solo debiti. Romiti (Impregilo) è stato salvato dalla bancarotta per debiti affidandogli la commessa del ponte di Messina; la sinistra cancellerà quel progetto (ed è forse un bene), ma allora l'Impregilo percepirà miliardi di euro in penali e risarcimenti - è per questo che è stato varato il progetto del Ponte. Per Romiti, non per i siciliani.
E le pensioni? Saranno «riformate»: e i sindacati non muoveranno un solo gemito di protesta (loro che vivono con 2 mila miliardi annui di denaro estratto dai portafogli dei lavoratori), quando sarà al potere la loro sinistra. La Germania ha già ridotto del 25% le pensioni, e nel 2004 non ha pagato le tredicesime: ecco un esempio di «riforma» che sarà subito imitato. Dopotutto, Schroeder è di sinistra, e così il suo ministro, l'ex terrorista rosso Joska Fischer. Tanto, non ci saranno manifestazioni di piazza né scioperi generali di protesta.
E se poi le cose vanno davvero male, faranno come l'Argentina: blocco dei depositi bancari. Permesso di ritirare solo 200 euro la settimana.
La nostra piccola industria è devastata in tutti i settori in cui era «forte» (tessile, oreficeria, meccanica, calzaturifici, mobili) dalla competizione cinese. Perché i nostri micro-imprenditori (ex operai, diventati ricchi, ma rimasti ignoranti) hanno continuato a sviluppare questi settori stramaturi, non avendo i mezzi intellettuali per lanciarsi nelle attività che vinceranno in futuro: «biotecnologie, informatica applicata, energia, trasporti di terza generazione».
«Tutte le inefficienze degli anni passati adesso si iniziano a pagare. Il conto sarà salato, e lo si paga con posti di lavoro in meno». E' solo questione di mesi, e poi - tra il 2006 e il 2007 - i posti di lavoro cominceranno a scomparire a cascata, a migliaia. Il nostro popolo che adora il «posto fisso» forse smetterà di guardare quella cagata dell' Isola dei famosi ?
Siamo un popolo con sei milioni di analfabeti. Un popolo che non ha studiato, e che è avanzato negli ultimi 20 anni di storia senza mai pensare un minuto, cullandosi nell'illusione che il suo dozzinale benessere sarebbe stato eterno. Ma la Cina, di analfabeti, ne ha 300 milioni: che però si accontentano di 30 euro mensili per fare i braccianti e i cavatori. Perché mai i nostri analfabeti dovrebbero reclamare salari migliori? I posti ben pagati per analfabeti sono già tutti occupati: da deputati, eurodeputati, magistrati e consulenti regionali.
Un Paese che perde quote di mercato, e intanto è schiacciato dalle tariffe più alte del mondo per elettricità, energia, telefoni (non vorrete mica che paghi Il Tronchetto dell' Infelicità ); strangolato dalla burocrazia più principesca del pianeta, da presidenti di ASL con salario fra i 150 e i 300 mila euro annui (pari a quello del presidente degli Stati Uniti, per capirci). Schiacciato sotto il tallone del costo di Ciampi (200 milioni di euro l'anno), quel Ciampi che si commuove quando parla della «patria» - ed ha perfettamente ragione, visto che la patria ha dato tanto a lui. E dalle banche.
Volete farvi un'idea di cosa accadrà di voi, se state pagando un mutuo, e il tasso primario dell'euro salirà di uno o due punti? C'è bisogno di spiegare che la vostra rata di mutuo passerà da 780 a 940 euro mensili?
Che cosa avverrà della bolla finanziaria che fa costare 160 mila euro appartamentini di merda che sono covi per scarafaggi? Di colpo, il vostro habitat da scarafaggi varrà, diciamo 100 mila euro. O anche meno.
Auguri!