Vorrei rispettosamente porre un quesito:
Vorrei rispettosamente porre un quesito:
è così difficile dire la propria con educazione?
Senza uscire dal seminato?
Rispettando il parere degli altri anche quando non collima con il nostro?
E magari riuscire anche a non rispondere alla maleducazione con la maleducazione?
Può sembrare utopia, ma, come ha insegnato un Gandhi, e non solo lui, la non violenza, anche verbale, è una via formidabile per sconfiggere intolleranza, maleducazione, e i più bassi istinti dell'uomo.
Le parole sono velenose e feriscono, perché non cominciare a sanarci proprio dal linguaggio?
è così difficile dire la propria con educazione?
Senza uscire dal seminato?
Rispettando il parere degli altri anche quando non collima con il nostro?
E magari riuscire anche a non rispondere alla maleducazione con la maleducazione?
Può sembrare utopia, ma, come ha insegnato un Gandhi, e non solo lui, la non violenza, anche verbale, è una via formidabile per sconfiggere intolleranza, maleducazione, e i più bassi istinti dell'uomo.
Le parole sono velenose e feriscono, perché non cominciare a sanarci proprio dal linguaggio?