Wikileaks: Non si può uccidere un alleato per diritto di cronaca
Ma quale diritto di cronaca. Ma quale trasparenza ma, possibile che nessuno se la sente di definire col giusto termine di spionaggio, a favore di terroristi e di combattenti illegali, l’aver pubblicato i nomi dei civili afghani che cooperano con gli Usa in Afghanistan, così come ha fatto Wikileaks, con la scusa della formula della libertà di informazione su dei documenti riservati, e grazie a quel Bradley Manning che glieli ha passati ? non si commetterebbe forse un crimine se, su un qualsiasi sito internet, venissero pubblicate le nuove identità fornite a tanti pentiti, o i nomi di coloro che presumibilmente stanno agevolando qualche operazione contro i narcos in Messico, in Colombia, in Tailandia o in Turchia? La magistratura incriminerebbe dei siti internet se questi pubblicassero notizie che rivelandone le identità causassero la morte di agenti di polizia o di infiltrati in lotta contro il crimine organizzato, o contro il terrorismo in occidente? Per quale motivo può essere messa a repentaglio, impunemente, la vita di quei civili afghani, e dei loro famigliari, che contrastano sia al qaeda che i talebani? L’aver commesso ciò non è trasparenza o diritto di cronaca e non è solo una violazione delle leggi federali, così come dichiarò la Casa Bianca in relazione ai 92 mila documenti segreti pubblicati da Wikileaks: è spionaggio, internazionale.
A meno che la vita dei civili afghani, abbia una minor valutazione rispetto alle altre di cui sopra.
Quella talpa, quel Bradley Manning, poiché era sotto la giurisdizione americana, è stato arrestato ed essendo un militare ora rischia una condanna al carcere a vita da parte della Corte Marziale che lo giudicherà. In una email si vantava :- Hillary Clinton e migliaia di diplomatici nel mondo intero avranno un infarto”- Parecchi di quei civili afghani, grazie a lui e a Julian Assange owner di Wikileaks, invece di avere un infarto, saranno sgozzati, decapitati. Assassinati.
Francesco Mangascià
A meno che la vita dei civili afghani, abbia una minor valutazione rispetto alle altre di cui sopra.
Quella talpa, quel Bradley Manning, poiché era sotto la giurisdizione americana, è stato arrestato ed essendo un militare ora rischia una condanna al carcere a vita da parte della Corte Marziale che lo giudicherà. In una email si vantava :- Hillary Clinton e migliaia di diplomatici nel mondo intero avranno un infarto”- Parecchi di quei civili afghani, grazie a lui e a Julian Assange owner di Wikileaks, invece di avere un infarto, saranno sgozzati, decapitati. Assassinati.
Francesco Mangascià