Gli Zingari
La gente ha paura degli zingari ed in genere dei diversi. Questa paura genera poi spesso pregiudizi ed incomprensioni e questo porta alla nascita dell'odio e dell'intolleranza.
I romanò e' una popolazione costituita da Rom, Sinti, Caminanti siciliani. I Rom in Italia sono di etnia abruzzese e altre etnie; sono presenti Rom di provenienza slava e romena. Comunque la maggiore concentrazione di Rom nel mondo si registra nell'Europa dell'Est, Spagna e in Sud America (Brasile e Argentina). La lingua, il romanés ha un ceppo riconducibile all'indiano, infatti le origini dei Rom sono ascritte all'India, cio' suffragato dal fatto che questo popolo geneticamente porta con se il cromosoma Y tipo H-M82, poco diffuso al di fuori del sub-continente indiano.
Rom non ha nessuna coincidenza con la Romania, Rom non e' un abbreviazione della parola "Romania", ma bensi' significa semplicemente persona.
In Italia sono presenti circa 180.000 Rom, e circa 1.300.000 di Romeni, da cio' si evince che associare gli zingari ai Romeni e' segnale di ignoranza e superficialita'.
Sotto il termine zingari vi sono diverse e sostanziali differenze tra i popoli definiti "zingari" anche se forse sarebbe meglio parlare di etnie; per esempio i Sinti sono un gruppo etnico in parte nomade ed in parte stanziale, che vive principalmente in territori di lingua germanica, in Italia sono presenti in Piemonte; i Caminanti Siciliani venditori ambulanti che, con bancarelle di semi di zucca, ceci abbrustoliti, torroni, palloncini girano per le feste patronali in Sicilia, risiedono per lo piu' a Noto in provincia di Siracusa.
La prima notizia certa della presenza di zingari in Italia risale all'anno 1422.
Da allora in avanti è documentata la presenza in Italia di diverse comunità.
È curioso che quando si parla di zingari si pensa subito a cittadini stranieri: in realtà, gli zingari rappresentano una delle minoranze etniche e linguistiche, una delle tante nazionalità presenti nello Stato Italiano, senz'altro una delle più consistenti e intricatissime etnie, con gruppi e sottogruppi, dalle differenti origini e modi di diffondersi; pare comunque che l'origini primordiali siano da attribuirsi ad una regione geografica individuabile nell'attuale sub-continente indiano, come accennavo precedentemente, per qunto riguarda il termine "zingaro" fu nei paesi di lingua greco-bizantina ad apparire per primo, -atsingani -, che significa "intoccabili", mentre a una supposta provenienza dall'Egitto accreditata in altri tempi dagli zingari stessi, si rifanno le designazioni di 'gitanos' in spagnolo e 'gypsies' in inglese. Io faccio parte del gruppo Kalderash (artigiani specializzati nella lavorazione dei metalli, in particolare il rame, ma anche arrotini, intagliatori, ecc.) di origine centro balcanica, siamo diffusi in tutto il mondo. Tra i gruppi zingari stabilmente in Italia, di cittadinanza italiana, i Sinti rappresentano il gruppo di gran lunga maggioritario. Sono i giostrai, quelli dello spettacolo ambulante, dei piccoli e dei grandi circhi, acrobati, giocolieri e musicanti; ma tra loro c'erano anche gli allevatori di cavalli. Articolata è anche la suddivisione all'interno dei Sinti in numerosi gruppi specie su base regionale, si distinguono pertanto in piemontesi, lombardi ecc.
Isaia Kwick Zingaro ROM
I romanò e' una popolazione costituita da Rom, Sinti, Caminanti siciliani. I Rom in Italia sono di etnia abruzzese e altre etnie; sono presenti Rom di provenienza slava e romena. Comunque la maggiore concentrazione di Rom nel mondo si registra nell'Europa dell'Est, Spagna e in Sud America (Brasile e Argentina). La lingua, il romanés ha un ceppo riconducibile all'indiano, infatti le origini dei Rom sono ascritte all'India, cio' suffragato dal fatto che questo popolo geneticamente porta con se il cromosoma Y tipo H-M82, poco diffuso al di fuori del sub-continente indiano.
Rom non ha nessuna coincidenza con la Romania, Rom non e' un abbreviazione della parola "Romania", ma bensi' significa semplicemente persona.
In Italia sono presenti circa 180.000 Rom, e circa 1.300.000 di Romeni, da cio' si evince che associare gli zingari ai Romeni e' segnale di ignoranza e superficialita'.
Sotto il termine zingari vi sono diverse e sostanziali differenze tra i popoli definiti "zingari" anche se forse sarebbe meglio parlare di etnie; per esempio i Sinti sono un gruppo etnico in parte nomade ed in parte stanziale, che vive principalmente in territori di lingua germanica, in Italia sono presenti in Piemonte; i Caminanti Siciliani venditori ambulanti che, con bancarelle di semi di zucca, ceci abbrustoliti, torroni, palloncini girano per le feste patronali in Sicilia, risiedono per lo piu' a Noto in provincia di Siracusa.
La prima notizia certa della presenza di zingari in Italia risale all'anno 1422.
Da allora in avanti è documentata la presenza in Italia di diverse comunità.
È curioso che quando si parla di zingari si pensa subito a cittadini stranieri: in realtà, gli zingari rappresentano una delle minoranze etniche e linguistiche, una delle tante nazionalità presenti nello Stato Italiano, senz'altro una delle più consistenti e intricatissime etnie, con gruppi e sottogruppi, dalle differenti origini e modi di diffondersi; pare comunque che l'origini primordiali siano da attribuirsi ad una regione geografica individuabile nell'attuale sub-continente indiano, come accennavo precedentemente, per qunto riguarda il termine "zingaro" fu nei paesi di lingua greco-bizantina ad apparire per primo, -atsingani -, che significa "intoccabili", mentre a una supposta provenienza dall'Egitto accreditata in altri tempi dagli zingari stessi, si rifanno le designazioni di 'gitanos' in spagnolo e 'gypsies' in inglese. Io faccio parte del gruppo Kalderash (artigiani specializzati nella lavorazione dei metalli, in particolare il rame, ma anche arrotini, intagliatori, ecc.) di origine centro balcanica, siamo diffusi in tutto il mondo. Tra i gruppi zingari stabilmente in Italia, di cittadinanza italiana, i Sinti rappresentano il gruppo di gran lunga maggioritario. Sono i giostrai, quelli dello spettacolo ambulante, dei piccoli e dei grandi circhi, acrobati, giocolieri e musicanti; ma tra loro c'erano anche gli allevatori di cavalli. Articolata è anche la suddivisione all'interno dei Sinti in numerosi gruppi specie su base regionale, si distinguono pertanto in piemontesi, lombardi ecc.
Isaia Kwick Zingaro ROM