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Assegno smarrito dalla banca
di Giuseppe
20 marzo 2003 0:00
 
La mia banca (BNL) ha smarrito un assegno postale di circa 1.000 euro che avevo depositato allo sportello dell'agenzia 5 di Bari il 10 gennaio scorso (valuta 16 gennaio). Il 28 febbraio (ovvero a un mese e mezzo di distanza!) il direttore dell'agenzia, comunicandomi l'accaduto, mi ha avvisato che la somma era stata provvisoriamente stornata dal conto e che sarebbe stato necessario attivare una specifica procedura con Poste Italiane (lettera di malleva o qualcosa del genere) per il riaccredito dell'importo. Dal momento che questa situazione mi ha creato non pochi disagi (inutilizzo del bancomat e degli assegni proprio mentre ero fuori Bari) Vi chiedo: è giusto che una banca metta le mani in tasca a un cliente lasciandolo a "secco" senza alcun preavviso? Perchè la banca ha "scaricato" sul cliente una propria "responsabilità oggettiva"? Non sarebbe stato forse più giusto che la banca si assumesse l'onere della colpa senza coinvolgere il cliente? Che cosa sarebbe accaduto se avessi emesso un assegno col conto scoperto? E poi, un mese e mezzo non è forse un tempo sufficientemente ragionevole per considerare conclusa la negoziazione di un titolo? La banca mi ha risposto che devo aspettare, ma intanto le bollette chi me le paga? E' legittimo tutto questo? Cosa posso fare? Per favore, datemi un consiglio. Grazie e buon lavoro.
 
 
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