chi stabilisce i limiti di velocità ?
Cara ADUC, sono uno dei tanti viaggiatori incappati nella trappola dell'autovelox: sono stato beccato sulla s.s. Siena-Bettolle alla folle velocità di 91 km/h e, superando il limite di più di 40 km/h, ho ricevuto il bollettino (con annessa sospensione della patente) di pagamento della TASSA per il passaggio dal territorio del comune di Rapolano (SI) pari a ¤ 351 (trecentocinquantuno). Avete letto bene, quella che mi hanno mandato i vigili urbani non è una multa, ma è un PEDAGGIO che viene richiesto a tutti coloro che passano da quella strada, perchè, è questo il punto, su quella strada NON è possibile rispettare il limite di velocità di 50 km/h. Quindi poichè non è possibile ripettarlo, allora TUTTI lo infrangono, e quindi TUTTI quelli che passano nei giorni in cui c'è la diabolica macchinetta VENGONO multati (in misura proporzionale al superamento del limite). A questo punto io mi chiedo: con quale criterio vengono posti questi limiti di velocità, qual'è l'autorità che stabilisce il limite, e se è proprio quella l'andatura che deve essere mantenuta non è più serio pensare a delle barriere architettoniche per impedire di superarla (dossi, serpentine, ...), perchè una cosa è certa: se su quella strada il limite fosse di 70 km/h, allora sì che verrebbe rispettato e i trasgessori non avrebbero alcuna scusante per averlo infranto. Al contrario, permanendo un così basso limite di velocità si è portati a pensare che questo serva all'ANAS per scaricarsi la responsabilità su eventuali incidenti, e ai Comuni per fare cassa facilmente senza gravare sulle tasche dei loro elettori. Scusate se sono stato troppo prolisso, ma avevo bisogno di sfogarmi. Grazie, comunque per il vostro lavoro.