ECCO COSA HA EREDITATO PRODI!..
Una paese allo SFACELO!
La criminale gestione della cosa pubblica, durante il precedente governo, sta passando al vaglio del "pettine" del ministro Padoa Schioppa.
In questa situazione da paese sudamericano, i fascisti della libertà (TUTTI, senza distinzioni tra Lega, UDC, AN e FI) hanno avuto anche l'allucinante spudoratezza di diminuire le tasse, apportando un beneficio IRRISORIO alla stragrande maggioranza dei contribuienti ed uno invece elevato per una modesta parte di essi, beneficiari di grandi redditi (come Berlusconi), i quali hanno potuto così risparmiare ingenti capitali, in termini assoluti!
Non è difficile immaginare dove e a chi siano finiti una parte dei capitali risparmiati da Berlusconi, il quale ha potuto ottenere tale risultato grazie alla complicità di TUTTA la sua maggioranza: NESSUNO ESCLUSO! Senza l'acquiescenza della sua cupola di "stallieri", infatti, Berlusconi non avrebbe potuto portare a segno il suo "colpaccio"!
Ora, per rimediare a tale scempio, provocato dalla moltiplicazione a catena dei danni fiscali conseguenti a tale cinica condotta governativa, i contribuenti italiani saranno costretti a versare lacrime amare, per non vedere la "nave" affondare! E questa gente pretende anche di ritornare "subito" al potere! In GALERA dovrebbero andare, altro che al potere!
............................................................
da Repubblica online:
Da una ricognizione effettuata dal Cipe sulla legge obiettivo risulta
che le infrastrutture in programma sono finanziate solo per un terzo
Grandi opere, mancano 115 miliardi
Padoa-Schioppa: "Ridefinire le priorità"
Il governo si atterrà ai fondi effettivi, e decidere cosa fare e cosa rinviare
ROMA - Le 'grandi opere' previste dalla legge obiettivo del 2001 sono finanziate solo in parte. Infatti a fronte di 173,4 miliardi ipotizzati per il finanziamento delle opere, "la copertura finanziaria disponibile potrebbe spingersi fino ad un massimo di 58,4 miliardi di euro: un terzo del necessario!". Lo attesta il Cipe, e lo ha annunciato oggi nella conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri il premier Romano Prodi.
Il Mose, i '"Corridoi trasversali e dorsale appenninica", sono solo alcune delle 19 infrastrutture date ormai ampiamente per costruite, dal momento che i lavori sono stati avviati, ma che invece potrebbero non vedere mai la luce.
Il governo, ha spiegato il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa, ha compiuto una 'due diligence' sulle infrastrutture: il risultato è un documento che "parla, anzi piange da solo". E "mostra che c'è un ammontare non coperto da progetti deliberati dal Cipe per infrastrutture strategiche nell'ordine di 115 miliardi". E' una ricognizione "molto preoccupante", ha detto il ministro, perchè "gli atti deliberativi non potevano essere assunti perchè non c'erano i fondi".
Pertanto, attesta la delibera del Cipe, "si rende necessaria una rivisitazione generale del programma delle opere attraverso un'attenta ricognizione di tutti gli interventi attualmente inseriti, al fine di individuare un nuovo elenco di opere prioritarie, selezionate secondo criteri di efficacia nell'utilizzo delle risorse realmente disponibile".
Il governo, cioè, ha confermato Padoa-Schioppa, sceglierà cosa fare. "La riflessione sulle priorità è in corso - ha spiegato il ministro - Settembre sarà il mese in cui questo lavoro sarà concluso per capire cosa andrà nella finanziaria".
........................................................
"..gli atti deliberativi non potevano essere assunti perchè non c'erano i fondi".
ECCO QUAL'E' L'ALLUCINANTE REALTA'!
Nessuno ha dimenticato le trombe e le grancasse della casa dei fascisti che in campagna elettorale andavano ripetendo sino alla nausea dell'enorme numero di progetti che il loro governo aveva approvato e delle "succose" ricadute sull'economia: TUTTI PROGETTI PRIVI DI COPERTURA FINANZIARIA E QUINDI INATTUABILI!!
Agli squallidi e cinici politici del centrodestra fascista non importava un fico secco di ingannare così spudoratamente gli elettori: l'importante era guadagnare la loro fiducia ed ottenere così il loro voto, per assicurarsi altri cinque anni di impunità giudiziaria!
Uno di questi progetti, il più allucinante e quindi il più emblematico del passato governo, è stato quello per il ponte sullo stretto di Messina. Pur sapendo che tale progetto era inattuabile per palese mancanza di mezzi finanziari, essi tuttavia non hanno esitato ad affidare l'incarico ad una società del ramo per analizzare tutte le questioni inerenti e per "scodellare" poi il progetto dell'opera! Questo "scherzetto" costerà ai contribuenti quasi un miliardo di euro!! In quali tasche finiranno??.... E gli oltre tre miliardi di euro spesi per la campagna fascista in Iraq, in quali tasche sono finiti?..
Ma agli elettori della destra tutto ciò sta bene? Sono tutti contenti di sapere quanto Berlusconi se la godi, come palesato da quel coglione pezzo di merda di Alex "multinick"?!!
Se questo governo non si sbrigherà a restituire tutte le prerogative che la Costituzione riconosce alla nostra magistratura E CHE L'INFAME GOVERNO PASSATO LE HA TOLTO PER ASSICURARSI L'IMPUNITA', molti dei criminali politici, invischiati negli scandali di regime (vedi Regione Lazio e le varie "concessioni" sanitarie) la faranno franca!
cronista