Garanzia legale: codice del consumo
Gentilissimi,
ho acquistato un "bene di consumo"(un robot da cucina) presso un rivenditore e, a distanza di qualche mese, noto che esso non funziona come dovrebbe. Lo porto al negoziante (venditore finale) che, farfugliando qualcosa, mi induce a spedire il tutto al produttore. Così faccio, e tutto formalmente (raccomandate, etc.). Nulla mi viene risposto. Ora, però, avendo aperto gli occhi (grazie ad amici più informati) vorrei citare in causa il venditore che mi ha ingannato, facendo decorrere inutilmente i 24+2 mesi di garanzia legale.
Infatti, come mi è stato detto, avrei dovuto insistere poichè lui avrebbe dovuto riparare o sostituire il bene, oppure rimborsarmi del prezzo pagato.
Come faccio, visto che la legge dice "in ogni caso l'azione si prescrive nei 24 mesi dall'acquisto"?
Io, inizialmente, ci sono andato e mi son fidato!
Ma è possibile che bisogna davvero stare sempre sul chi va là?
Avrei intenzione di agire contro di lui perchè non ha ottemperato all'obbligo di prendere in consegna il bene, così come prescritto dalla legge e dalla garanzia commerciale (del produttore).
E' possibile? Si tratterebbe di responsabilità contrattuale o extracontrattuale (10 o 5 anni di prescrizione) oppure inevitabilmente i miei diritti sono prescritti allo scadere dei 24+2 mesi del codice del consumo?
Il comportamento scorretto del venditore (doloso!) può permettermi di agire con le ordinarie azioni di inadempimento?
Dalla vicenda ho fatto qualche ricerca mirata (ecco perchè ho tratto queste conclusioni), secondo voi il mio diritto può essere azionato con i rimedi generali?
Grazie mille.
Marco
ho acquistato un "bene di consumo"(un robot da cucina) presso un rivenditore e, a distanza di qualche mese, noto che esso non funziona come dovrebbe. Lo porto al negoziante (venditore finale) che, farfugliando qualcosa, mi induce a spedire il tutto al produttore. Così faccio, e tutto formalmente (raccomandate, etc.). Nulla mi viene risposto. Ora, però, avendo aperto gli occhi (grazie ad amici più informati) vorrei citare in causa il venditore che mi ha ingannato, facendo decorrere inutilmente i 24+2 mesi di garanzia legale.
Infatti, come mi è stato detto, avrei dovuto insistere poichè lui avrebbe dovuto riparare o sostituire il bene, oppure rimborsarmi del prezzo pagato.
Come faccio, visto che la legge dice "in ogni caso l'azione si prescrive nei 24 mesi dall'acquisto"?
Io, inizialmente, ci sono andato e mi son fidato!
Ma è possibile che bisogna davvero stare sempre sul chi va là?
Avrei intenzione di agire contro di lui perchè non ha ottemperato all'obbligo di prendere in consegna il bene, così come prescritto dalla legge e dalla garanzia commerciale (del produttore).
E' possibile? Si tratterebbe di responsabilità contrattuale o extracontrattuale (10 o 5 anni di prescrizione) oppure inevitabilmente i miei diritti sono prescritti allo scadere dei 24+2 mesi del codice del consumo?
Il comportamento scorretto del venditore (doloso!) può permettermi di agire con le ordinarie azioni di inadempimento?
Dalla vicenda ho fatto qualche ricerca mirata (ecco perchè ho tratto queste conclusioni), secondo voi il mio diritto può essere azionato con i rimedi generali?
Grazie mille.
Marco