Onesta inquietudine elettorale - Lucio Musto
Ecco che mi sta tornando; anzi mi pare che questa volta sia in anticipo.
E più angosciosa di sempre.
E' quel dubbio, quel timore di non saper fare, davvero "secondo coscienza", quel gesto semplice di apposizione di una crocetta su un foglio di carta; gesto capace di cambiare per anni la sorte di sassanta milioni di onesti concittadini affidati al mio giudizio.
So di non avere la coscienza pulita perché non ho studiato a sufficienza la realtà, perché non ne so abbastanza per valutare come davvero la pensi e quali siano le intenzioni di quel signore sorridente che vedo a volte in TV o di quell'altro che sorride di meno ma sembra tanto perbene. O magari di quello che sembra soffrire costantemente per le pene degli italiani o infine di quell'ultimo che afferma la sua certezza di un radioso futuro. naturalmente se lasciamo fare a lui!...
Avranno ragione?... saranno sinceri?... ma chi li conosce?... ne ho sentito parlare bene da quelli della loro parte e male dagli avversari, ma dicono la verità?... in "presunzione d'innocenza" dovrei votarli tutti!... ma così non servirebbe a nulla, il mio voto.
Già, ma quanto vale, il mio voto?... in fondo è solo un segnetto in mezzo a tanti altri milioni!... del tutto irrilevante!
Voterò come ho sempre votato. o forse cambierò, per affermare la mia libertà!.. per ora cambio canale alla TV e mi vado a vedere il film di fantascienza che mi ha detto Nicola che è proprio bello!
Italiani!... accada quel che accada, per un cinquantamilionesimo circa sarà colpa o, se preferite, irresponsabilità mia!
Come al solito, poi, ricomincerò a pontificare. Tenetevi pronti!
Lucio Musto 17 febbraio 2006 parole 275
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E più angosciosa di sempre.
E' quel dubbio, quel timore di non saper fare, davvero "secondo coscienza", quel gesto semplice di apposizione di una crocetta su un foglio di carta; gesto capace di cambiare per anni la sorte di sassanta milioni di onesti concittadini affidati al mio giudizio.
So di non avere la coscienza pulita perché non ho studiato a sufficienza la realtà, perché non ne so abbastanza per valutare come davvero la pensi e quali siano le intenzioni di quel signore sorridente che vedo a volte in TV o di quell'altro che sorride di meno ma sembra tanto perbene. O magari di quello che sembra soffrire costantemente per le pene degli italiani o infine di quell'ultimo che afferma la sua certezza di un radioso futuro. naturalmente se lasciamo fare a lui!...
Avranno ragione?... saranno sinceri?... ma chi li conosce?... ne ho sentito parlare bene da quelli della loro parte e male dagli avversari, ma dicono la verità?... in "presunzione d'innocenza" dovrei votarli tutti!... ma così non servirebbe a nulla, il mio voto.
Già, ma quanto vale, il mio voto?... in fondo è solo un segnetto in mezzo a tanti altri milioni!... del tutto irrilevante!
Voterò come ho sempre votato. o forse cambierò, per affermare la mia libertà!.. per ora cambio canale alla TV e mi vado a vedere il film di fantascienza che mi ha detto Nicola che è proprio bello!
Italiani!... accada quel che accada, per un cinquantamilionesimo circa sarà colpa o, se preferite, irresponsabilità mia!
Come al solito, poi, ricomincerò a pontificare. Tenetevi pronti!
Lucio Musto 17 febbraio 2006 parole 275
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