‘Sorella morte’ (naturale), ultima speranza per l’Italia
In questo periodo di grave crisi economica ci sono dei personaggi, vedi arraffa-cariche (pubblici e privati) e politici multi-vitalizio, che in nome di diritti acquisiti, derivati da norme non condivise, in pieno conflitto d’interesse ed estranee al buon senso/moralità/eticità comuni, drenano le risorse del paese, rallentando lo sviluppo e togliendo speranze di futuro alle nuove generazioni. Possono le leggi che definiscono i privilegi, per favore non chiamiamoli diritti acquisiti, andare contro il principio di uguaglianza tra cittadini? Bonanni (della casta dei sindacalisti), dirigenti pubblici e privati, Galan (come rappresentante della casta dei Consiglieri Regionali), magistrati, super burocrati (Mastrapasqua, …), politici di lungo corso (Napolitano, ex presidenti di Camera/Senato, …) …, magari in regime di spudorata multi-carica, le vostre pensioni/vitalizi, attuali o future, non calcolate con il metodo contributivo, devono essere pagate dalla fiscalità generale con aumento della pressione fiscale. Aggiungiamo anche alcuni assurdi benefit post carica, degni più di un impero tirannico che di una Repubblica Democratica in piena crisi economica. Non potete non conoscere i danni economici e sociali che state provocando! Quanti disoccupati state generando con i vostri privilegi? Quanto welfare state rosicchiando? Parlare di contributo di solidarietà, per altro non accettato visti i vostri ricorsi, è penoso e ributtante, perché state uccidendo la speranza dei giovani. Nemmeno potete confrontare i vostri progetti di vita con quelli dei giovani, valgono di più questi ultimi; una volta di diceva “Prima le donne e i bambini”, chissà perché? È immediata la correlazione tra l’aumento della pressione fiscale e la chiusura/delocalizzazione/rinvio degli investimenti delle aziende. Si riducono i fondi per il sostegno ai malati di malattie rare, agli anziani si elimina l’esenzione dei contributi sulle prestazioni sanitarie e si aumenta il contributo stesso, … è evidente la correlazione tra i vostri privilegi e l’indigenza a cui sono condannate moltissime persone. Dite che mancano i fondi! Vergognatevi! Voi donne e uomini della resistenza, del boom economico delle contestazioni, avete creato un sistema insostenibile, vantaggioso per voi ma a discapito della maggioranza degli italiani, generando in essa una rassegnazione da cupio dissolvi. Ci sono più suicidi tra imprenditori, anziani e malati che non tra politici di professione.
L’attuale classe politica, la magistratura e altri organi di controllo istituzionali, parti integranti del sistema dei privilegi, sono incapaci d’intervenire; l’unica speranza è Madre Natura, tramite Sorella Morte, ‘a livella’ naturale. Ci sarà la reversibilità al coniuge superstite e/o ai figli, ipotizziamo con costi minori; la differenza ridurrà la spesa pubblica e, si spera, un po’ la pressione fiscale e forse si metterà in moto il sistema economico. Sempre che nel frattempo l’Italia non schiatti.
Cari Galan, Bonanni e compagnia del privilegio, sappiate che se vi vedo in difficoltà dentro un fosso allerterò immediatamente i soccorsi, ma non so se rischierò l’infarto intervenendo direttamente.
Resto in attesa della giustizia Divina visto che quella umana è di parte.
Carlo Pento
Moderno schiavo economico
L’attuale classe politica, la magistratura e altri organi di controllo istituzionali, parti integranti del sistema dei privilegi, sono incapaci d’intervenire; l’unica speranza è Madre Natura, tramite Sorella Morte, ‘a livella’ naturale. Ci sarà la reversibilità al coniuge superstite e/o ai figli, ipotizziamo con costi minori; la differenza ridurrà la spesa pubblica e, si spera, un po’ la pressione fiscale e forse si metterà in moto il sistema economico. Sempre che nel frattempo l’Italia non schiatti.
Cari Galan, Bonanni e compagnia del privilegio, sappiate che se vi vedo in difficoltà dentro un fosso allerterò immediatamente i soccorsi, ma non so se rischierò l’infarto intervenendo direttamente.
Resto in attesa della giustizia Divina visto che quella umana è di parte.
Carlo Pento
Moderno schiavo economico